Laureata, abilitata, specializzata con il massimo dei voti e la lode. Iscritta all’Ordine degli Psicologi e all’Albo degli Psicoterapeuti dei due Ordini, e’ attualmente direttore della Unità Complessa del Centro di Salute Mentale di Bari dell’ASL metropolitana di Bari.

In qualità di direttore di Servizio Territoriale pubblico nato con la Legge 180 (già denominato CIM, SIM, ora Centro di Salute mentale, che cura l’assistenza psichiatrica sul territorio ) – nonché come professionista privato – ha esperienza – di quarant’anni – della patologia psichiatrica nel modo più articolato ed ampio possibile.
E’ dunque una pioniera della liberazione dal Manicomio dei gravi pazienti psichiatrici, nonché dell’applicazione della metodologia sistemica e di terapia familiare all’assistenza psichiatrica sul territorio, tra le prime in Italia, dunque nel mondo.
Unendo l’esperienza professionale del proprio studio privato, di psicologia, psichiatria, psicoterapia, ha curato persone di ogni eta’ e ceto socio culturale.
Tra le prime donne nella storia ha dunque avuto accesso privilegiato, istituzionale, in “confessione”, al mondo psichico maschile.
Ciò ha riguardato terapia, riabilitazione, prevenzione, ma anche la formazione di una propria metodologia adatta al territorio, incardinata sul paradigma bio psico sociale, proprio della disciplina. Il Centro di salute mentale assicura infatti anche gli atti più gravi come Accertamenti e Trattamenti Sanitari Obbligatori; rapporti e relazioni in sinergia con le Agenzie del Territorio, quali Giudiziaria, Forze dell’Ordine, Servizi Sociali, Tribunali, con UEPE seguendo altresì pazienti in Custodia cautelare domiciliare e persino i prosciolti provenienti dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario.

Ha insegnato per molti anni nell’Università di Bari, nella Scuole di Specializzazione di Criminologia Clinica e Psichiatria Forense, Di Psichiatria, di Psicologia Clinica, della Facoltà di Medicina e Chirurgia e nel Corso di Diritto Sanitario della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari.
Si occupa anche di consulenze peritali e di certificazioni, e’ anche CTU del Tribunale di Bari

Ha scritto 100 saggi circa, sia in lavori che in articoli divulgativi.

Da anni usa una propria metodologia di psicoterapia fatta d’innesto sul tronco sistemico, sulla selezione d’informazioni, sui paradossi logici, sulla metafora concreta, sul non cambiamento come riscoperta di parti del sè, sul restauro conservativo del Sè con la malattia che diventa parte integrativa e preziosa della propria identità. Dunque una psicoterapia multilivello (come ha scritto negli Anni Ottanta già), di costruzione di contesti terapeutici, lontana dalla povertà concettuale del mono modello sia esso cognitivo o persino relazionale(il cui vistoso impatto culturale è per eccesso di successo misconosciuto, tanto è stato digerito dalla cultura contemporanea).

Usa un setting di psicoterapia fatto di sedute individuali, familiari, di coppia, anche amicali, calibrato su ciascun paziente.
Intensa l’attività di Psicoriabilitazione, utilizzando metodiche personali, nel Centro di Salute Mentale di Bari e nel setting privato intra ed extramurario.
Migliaia i tirocini seguiti di psicoriabilitatori, educatori, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi clinici, assistenti sociali, medici di base, criminologi.